Ricerca

 

Le palafitte nel cassetto dei ricordi

 

Attraverso il progetto “Le palafitte nel cassetto dei ricordi” il Museo ha voluto scavare non nella terra ma nei ricordi della popolazione di Ledro. Ha voluto portare alla luce, in maniera forte, le memorie inerenti la storia del sito palafitticolo, per arrivare ad impostare le basi per una ricerca scientifica nel campo dell’archeologia “sociale”, e contemporaneamente legare la comunità alla propria storia e alle sorti del Museo.
Attraverso la raccolta di interviste, testimonianze, cartoline e fotografie si è riusciti a ricostruire gli 80 anni di vita del sito non solo dal punto di vista archeologico, ma, soprattutto, da quello sociale.


Importante momento per la ricerca è stato quello dell’apertura di qualche “cassetto dei ricordi”: documenti e reperti sono usciti da varie collezioni private mettendo ancora una volta in risalto le straordinarie capacità tecnologiche dei palafitticoli di 4000 anni fa.


Referente scientifico: Alessandro Fedrigotti

 

 

Indagine su tracce di territorio. La storia del popolamento in
valle di Ledro.

 

Il progetto “Indagine su tracce di Territorio”, iniziato nel 2010, si pone come finalità l’ampliamento delle conoscenze archeologiche della valle di Ledro. Per fare questo si sono sperimentate nuove tecniche di telerilevamento ed analisi del territorio. Il primo passo è stato quello di individuare punti di possibile interesse archeologico che sono poi stati verificati tramite ricognizioni sistematiche sul campo.
Ad oggi la ricerca ha portato all’individuazione di 15 nuovi siti archeologici che coprono tutte le fasi della preistoria. Nell’estate 2012 è iniziato lo scavo stratigrafico del nuovo sito di Pozza Lavino (Monte Tremalzo), in collaborazione con la sezione di preistoria di Trento diretta da Giampaolo Dalmeri. La ricerca, che ha portato all’individuazione di frequentazioni mesoliti  e neolitiche, proseguirà nell’anno 2013.
La scoperta di nuovi siti archeologici ha anche permesso di ipotizzare antichi percorsi utilizzati per accedere alla valle.


Referente scientifico: Luca Scoz

 

 

 

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